Stiamo "smantellando" la barca, piegati genoa e randa, sistemato il dissalatore, un po' di pulizie all'interno....il tutto in una bellissima baia, piena di barche con una bellissima spiaggia e delimitata dal reef.
Stiamo centellinando le ultime birre e il poco rimasto di cambusa, fra l'altro da ieri il motore del tender non va quindi difficile andare a terra...
Domani rientro davanti al cantiere,cambio olio al motore, sistemazione del tender e pulizie varie: lunedì mattina la barca va a terra e noi passeremo l'ultima notte prima di partire in albergo.
Grazie Spirito della bella vacanza e saluti a tutti coloro che ci hanno seguito.
Marco e Nietta
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Spirito in giro per i mari. Un blog per aggiornare amici e parenti, un modo per farli anche rosicare un pochino...
domenica 29 luglio 2012
venerdì 27 luglio 2012
Ritorno a Grenada
Spirito Santo ci ha fatto un miracolo! Pensavamo di partire alle due di notte, per fare 82 miglia con poco vento (così dicevano le previsioni aggiornatissime, prese ieri pomeriggio) per arrivare con certezza nel pomeriggio, senza farci tutta la notte di navigazione ed avere un bel margine. All’andata aveva funzionato così. Siamo partiti un pochino prima, nella notte nera Tutta randa, che tanto c’ poco vento, poi fuori il genoa, stop al motore e la barca parte come un missile. Al gran lasco, con inizialmente 17/18 nodi che poi diventano 24 ed anche 26 (contro i 12 previsti). Per farla breve a mezzogiorno eravamo all’ancora a Grenada, a Prikly Bay, dopo avere rallentato un po’ per tirare su un wahoo (una specie di barracuda) di almeno 7/8 chili. Otto nodi di media, la barca volava anche senza vele colorate, con punte a 12! Appena ancorato Il pescione è stato pulito, sfilettato ed in piccola parte mangiato. Qui ci sentiamo in po’ a casa, la baia è bella, riparata, grande, con tante barche e un po’ di civiltà, molta umidità in meno ma anche un po’ di fascino esotico in meno. Qui staremo qualche giorno a sistemare la barca al meglio per le future navigazioni. Ora visto che abbiamo internet, proviamo ad allegare un po’ di foto.
Saluti a tutti da Spirito grintosa come non mai!
Nietta e Marco
mercoledì 25 luglio 2012
Charlottville
Verso le 13 siamo arrivati a Charlottville, graziosissimo paese, ordinato e pulito in una grande baia a Nord Ovest.
Ci sono 4 o 5 barche, appena arrivati ho fatto un bellissimo bagno fino alla spiaggia: bei coralli sul fondo, pesci di tutti i tipi, spiaggia bellissima dove un tipo dall'aspetto interessante, barba lunga bianca e tratti somatici occidentali aveva fatto un vero castello di sabbia.
Ci sono strane barche da pesca a motore, con due canne da pesca ai lati come due bilancieri...
A terra qualche ristorantino, un paio di negozietti, ma come sempre solo scatolette di tonno, pelati etc...vegetazione lussureggiante...
Baci a tutti da Spirito
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Ci sono 4 o 5 barche, appena arrivati ho fatto un bellissimo bagno fino alla spiaggia: bei coralli sul fondo, pesci di tutti i tipi, spiaggia bellissima dove un tipo dall'aspetto interessante, barba lunga bianca e tratti somatici occidentali aveva fatto un vero castello di sabbia.
Ci sono strane barche da pesca a motore, con due canne da pesca ai lati come due bilancieri...
A terra qualche ristorantino, un paio di negozietti, ma come sempre solo scatolette di tonno, pelati etc...vegetazione lussureggiante...
Baci a tutti da Spirito
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lunedì 23 luglio 2012
foto
Purtroppo ha piovuto a catinelle dalle 7 di sta mattina alle due e ora è grigio senza speranza. Anche dei posti stupendi con un muro dipiuggia non sono un gran chè ed infatti siamo passati da Englishman Bay, vista nel giro in auto e ritenuta una delle più belle mai viste, e ce ne siamo usciti subito, anche a causa della risacca. Ora siamo nella baia di un villaggetto di pescatori e ci hanno appena fatto spostare per piazzare una rete dove eravamo all'ancora. A pesca finita dovremmo tornare lì e, forse, comprare del pesce. Ha ricominciato a piovere!
Provo a mandare una foto di un bel tramonto di qualche giorno fa, sperando in una propagazione extra.
Marco e Nietta
Provo a mandare una foto di un bel tramonto di qualche giorno fa, sperando in una propagazione extra.
Marco e Nietta
Giornata di vacanza a Tobago...
Stamattina verso mezzogiorno siamo arrivati a Cantara, piccola baia con piccolo paese....sembrava una giornata di vacanza :
ore 14.30, mentre Marco fa il sonnellino pomeridiano e io leggo in pozzetto un colpo di vento e un'onda un po' più forte mi fanno alzare gli occhi: l'ancora aveva spedato e ci eravamo spostati un bel po'.......Velocemente sveglio Marco, tiriamo su l'ancora e la ridiamo....
ore 16.00 stupiti dal fatto che il cielo è solcato da numerosi uccelli pescatori (gabbiani, pellicani, sule dal becco azzurro, fregate) andiamo a fare un po' di snorkeling e scopriamo la ragione: il mare brulica di branchi di pescolini che a decine di migliaia si spostano tutti insieme, come un muro, togliendoti persino la visuale. Il tutto mentre nuotano i soliti pesci colorati, e predatori più grossi.
ore 19.00, scendiamo a terra per cenare al ristorante....forse la risacca,. o forse il vento girato, le onde frangono sulla spiaggia rendendo difficile l'"atterraggio"...conclusione per evitare di bagnarmi mi tolgo la maglietta, che si fradicia comunque perchè il gommone fa una piccola impennata e imbarca acqua...
Andiamo a cena io con la maglietta di Marco, e Marco a "torso nudo", nell'unico ristorantino aperto che ci accoglie dicendo che hanno finito tutto e hanno solo pesce (a posteriori ottimo!), e ci fanno lo sconto...
Ritorno in barca, nuovo bagno per mettere il gommone in acqua... come vedete non ci si annoia mai!
Baci da Marco e Nietta
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ore 14.30, mentre Marco fa il sonnellino pomeridiano e io leggo in pozzetto un colpo di vento e un'onda un po' più forte mi fanno alzare gli occhi: l'ancora aveva spedato e ci eravamo spostati un bel po'.......Velocemente sveglio Marco, tiriamo su l'ancora e la ridiamo....
ore 16.00 stupiti dal fatto che il cielo è solcato da numerosi uccelli pescatori (gabbiani, pellicani, sule dal becco azzurro, fregate) andiamo a fare un po' di snorkeling e scopriamo la ragione: il mare brulica di branchi di pescolini che a decine di migliaia si spostano tutti insieme, come un muro, togliendoti persino la visuale. Il tutto mentre nuotano i soliti pesci colorati, e predatori più grossi.
ore 19.00, scendiamo a terra per cenare al ristorante....forse la risacca,. o forse il vento girato, le onde frangono sulla spiaggia rendendo difficile l'"atterraggio"...conclusione per evitare di bagnarmi mi tolgo la maglietta, che si fradicia comunque perchè il gommone fa una piccola impennata e imbarca acqua...
Andiamo a cena io con la maglietta di Marco, e Marco a "torso nudo", nell'unico ristorantino aperto che ci accoglie dicendo che hanno finito tutto e hanno solo pesce (a posteriori ottimo!), e ci fanno lo sconto...
Ritorno in barca, nuovo bagno per mettere il gommone in acqua... come vedete non ci si annoia mai!
Baci da Marco e Nietta
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domenica 22 luglio 2012
Tobago, 21 luglio
Giornata "casalinga" per me, un po' meno per Marco che stamattina è andato a fare due immersioni con le bombole...in sua assenza io ho "bighellonato" in barca leggendo, cucinando (sugo di pesce per la pasta di stasera, per finire l'ultimo pezzo di pesce ancora in frigorifero).
Nel pomeriggio ci siamo spostati a Irvine Bay, dal nome di un tal Mr Irvine che alla fine del 1700 qui coltivava canna da zucchero. Arrivo avventuroso sotto un acquazzone furibondo, un muro d'acqua grigio, durato però solo 10 minuti
Poi dalla barca bel tramonto, e bella vista sulla spiaggia con le barche dei pescatori, quindi una falce di luna molto romantica.
Oggi ho parlato con due svizzeri i quali, con una specie di strano ferro da stiro sono in giro da tre anni. Tre mesi sono arrivati qui da Capoverde, 19 giorni di traversata (a motore!), con una media di cinque nodi: il mondo è bello perchè varia!
Saluti da Marco e Nietta
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Nel pomeriggio ci siamo spostati a Irvine Bay, dal nome di un tal Mr Irvine che alla fine del 1700 qui coltivava canna da zucchero. Arrivo avventuroso sotto un acquazzone furibondo, un muro d'acqua grigio, durato però solo 10 minuti
Poi dalla barca bel tramonto, e bella vista sulla spiaggia con le barche dei pescatori, quindi una falce di luna molto romantica.
Oggi ho parlato con due svizzeri i quali, con una specie di strano ferro da stiro sono in giro da tre anni. Tre mesi sono arrivati qui da Capoverde, 19 giorni di traversata (a motore!), con una media di cinque nodi: il mondo è bello perchè varia!
Saluti da Marco e Nietta
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sabato 21 luglio 2012
20.7
Tobago è un'isola stupenda, per fortuna un po'scomoda da raggiungere e quindi pochissimo frequentata. Ieri l'abbiamo girata in auto (la benzina costa 40 cent di euro!) vedendo posti bellissimi, sta mattina partenza prima delle otto e : pronti via! uscendo dal golfo di Scaraborough, ancora a motore per fortuna, dopo pochi minuti di pesca abbiamo beccato un Mahi mahi gialloverde di almeno sei chili. Una bella lotta per tirarlo su, ma ora lo stiamo cucinando in tutti i modi. Siamo ormeggiati in una splendida baia, a lato del Bucchoo Reef dove siamo andati con un lunghissimo giro in tender. Snorkeling veramente da favola, con un pesce angelo di ragguardevoli dimensioni, in livrea grigia e gialla, che si era innamorato del tender e mordicchiava la cima dell'ancora. Saluti cari da Spirito
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venerdì 20 luglio 2012
Tobago
Oggi visita terra di Tobago, isola bellissima! All'interno fitta vegetazione, una volta vivevano di piantagioni. Abbiamo fatto uuna piccola escursione a piedi fino a una cascata, con bagno nel laghetto ai piedi della cascata. Durante il percorso abbiamo visto piante di cacao, e gli alberi da cui vengono il mogano e il teak.
Baie bellissime, con spaggie delimitate da palme "naturali". Siamo entusiasti e da domani vedremo le stesse baie dal mare, passando la notte in quelle più riparate.
Unica nota negativa la lunga burocrazia, per avere l'autorizzazione a lasciare la capitale fra dogana e immigrazione Marco ha passato quasi tre ore, costringendoci a una seconda notte qui: c'è di peggio, naturalmete.
Baci e abbracci da Marco e Nietta
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Baie bellissime, con spaggie delimitate da palme "naturali". Siamo entusiasti e da domani vedremo le stesse baie dal mare, passando la notte in quelle più riparate.
Unica nota negativa la lunga burocrazia, per avere l'autorizzazione a lasciare la capitale fra dogana e immigrazione Marco ha passato quasi tre ore, costringendoci a una seconda notte qui: c'è di peggio, naturalmete.
Baci e abbracci da Marco e Nietta
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giovedì 19 luglio 2012
da Trinidad a Tobago
Ieri ci siamo fermati nell'ultima baia a Nord Est di Trinidad, "Gran Riviere": appena arrivati per un attimo abbiamo pensato di proseguire subito per Tobago, c'era vento e si ballava...
Colto da un momento di pigrizia Marco ha detto "facciamo i pigri", .. e abbiamo fatto bene! Il vento si è calmato, verso le tre del pomeriggio siamo andati sulla spiaggia col tender, e abbiamo trovato un villaggio sul bordo della spiaggia, dove due fiumi entrano in mare, piante di banane e piante che da Ingegnoli sono "piante da interno".
Stamattina alle 8.30 siamo partiti per Tobago, bellissima navigazione a vela al traverso, arrivo un po' laborioso per corrente contraria e reef che ci ha costretto a un giro molto largo.
Tobago ha i colori e la vegetazione delle isole caraibiche, dopo qualche peripezia siamo andatin in taxi in aeroporo per noleggiare un'auto per domani.
Stanchi abbiamo deciso di andare a cena fuori: pochi turisti, niente ristoranti, unica possibilità, per altro apprezzata, una pizzeria italiana!
Baci a tutti da Spirito
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Colto da un momento di pigrizia Marco ha detto "facciamo i pigri", .. e abbiamo fatto bene! Il vento si è calmato, verso le tre del pomeriggio siamo andati sulla spiaggia col tender, e abbiamo trovato un villaggio sul bordo della spiaggia, dove due fiumi entrano in mare, piante di banane e piante che da Ingegnoli sono "piante da interno".
Stamattina alle 8.30 siamo partiti per Tobago, bellissima navigazione a vela al traverso, arrivo un po' laborioso per corrente contraria e reef che ci ha costretto a un giro molto largo.
Tobago ha i colori e la vegetazione delle isole caraibiche, dopo qualche peripezia siamo andatin in taxi in aeroporo per noleggiare un'auto per domani.
Stanchi abbiamo deciso di andare a cena fuori: pochi turisti, niente ristoranti, unica possibilità, per altro apprezzata, una pizzeria italiana!
Baci a tutti da Spirito
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mercoledì 18 luglio 2012
Sempre Trinidad
Mattina faticoosa per l'equipaggio di Spirito che stamattina è andato a piedi a ritirare il nuovo asse del timone a vento (che si era danneggiato durante la traversata). La camminata è stata lunga e faticosa visto il caldo.
Quindi asse ritirato, spesa fatta siamo tornati con il bus al circolo della vela dove era ormeggiato Spirito, pranzo riposino di Marco e via...
Nel frattempo abbiamo comprato il portolano di Trinidad e Tobago, da cui abbiamo subito trovato buone dritte per andare a Tobago, cioè due ormeggi "strada facendo" per ridurre le ore di navigazione consecutive, e vedere qualcosa in più Trinidad.
Alle ultime luci del giorno siamo arrivati a "La Vache Bay", bellissimo ormeggio, peccato un po' di risacca e si balla un po'. Natura incredibile:una spiaggetta e sopra una parete verticale di vegetazione tropicale. Intorno pellicani che pescano planando e poi tuffandosi in verticale sul pesce. Un Negroni per gradire.
Nietta e Marco
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Quindi asse ritirato, spesa fatta siamo tornati con il bus al circolo della vela dove era ormeggiato Spirito, pranzo riposino di Marco e via...
Nel frattempo abbiamo comprato il portolano di Trinidad e Tobago, da cui abbiamo subito trovato buone dritte per andare a Tobago, cioè due ormeggi "strada facendo" per ridurre le ore di navigazione consecutive, e vedere qualcosa in più Trinidad.
Alle ultime luci del giorno siamo arrivati a "La Vache Bay", bellissimo ormeggio, peccato un po' di risacca e si balla un po'. Natura incredibile:una spiaggetta e sopra una parete verticale di vegetazione tropicale. Intorno pellicani che pescano planando e poi tuffandosi in verticale sul pesce. Un Negroni per gradire.
Nietta e Marco
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Trinidad
Giornata alla scoperta di Trinidad....
Stamattina scesi a terra per fare dogana, le strutture a terra sono carine, e comunque ospitali.
Quindi ci siamo trasferiti in una una baia qua a fianco, meno "inquinata". Appena fatto l'ormeggio alla boa è arrivata un'acqua da non credere! Alla fine avevamo il gommone con 10 cm d'acqua e lo abbiamo svuotato con il secchio dopo oltre un'ora di acquazzone pazzesco!
Nel pomeriggio siamo andati alla scoperta di Port of Spain, capitale dello Stato di Trinidad&Tobago: città da cui si percepisce uno stato legato al petrolio (Trinidad è ricca di petrolio)e agli americani, durante la seconda guerra mondiale c'erano 225 basi americane!, la città è rimasta legata a soldi facili, nessun interesse a sviluppare il turismo, differenze sociali (unico posto nel Caribe dove trovi gli homeless che dormono sui marciapiedi), etc..
Forse all'interno ci sono cose interessante da un punto di vista naturalistico, la vegetazione, e le piogge, sono tropicali, ma noi ne abbiamo abbastanza e a breve ci trasferiamo a Tobago, che sembra bella ed ospitale!
Baci a tutti da Spirito
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Stamattina scesi a terra per fare dogana, le strutture a terra sono carine, e comunque ospitali.
Quindi ci siamo trasferiti in una una baia qua a fianco, meno "inquinata". Appena fatto l'ormeggio alla boa è arrivata un'acqua da non credere! Alla fine avevamo il gommone con 10 cm d'acqua e lo abbiamo svuotato con il secchio dopo oltre un'ora di acquazzone pazzesco!
Nel pomeriggio siamo andati alla scoperta di Port of Spain, capitale dello Stato di Trinidad&Tobago: città da cui si percepisce uno stato legato al petrolio (Trinidad è ricca di petrolio)e agli americani, durante la seconda guerra mondiale c'erano 225 basi americane!, la città è rimasta legata a soldi facili, nessun interesse a sviluppare il turismo, differenze sociali (unico posto nel Caribe dove trovi gli homeless che dormono sui marciapiedi), etc..
Forse all'interno ci sono cose interessante da un punto di vista naturalistico, la vegetazione, e le piogge, sono tropicali, ma noi ne abbiamo abbastanza e a breve ci trasferiamo a Tobago, che sembra bella ed ospitale!
Baci a tutti da Spirito
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domenica 15 luglio 2012
Traversata su Trinidad
Partiti stanotte alle 2, ottima notte stellata, si va a vela, anche se un po' piano (5 nodi).
Mattina bella e piacevole sempre a vela, dalle 2 alle 4 del pomeriggio le 20 miglia prima di arrivare al passaggio fra Trindad e un'isolotto sembra non passino mai, per di più ci si mette la pioggia..
Come sempre, però, l'arrivo è emozionante, nuove terre, nuovo stato... Alle 5.30 del pomeriggio, stanchi ma felici, ci attacchiamo a una boa a "Chaguaramas", terra di cantieri di barche e di rimessaggio durante la stagione degli uragani.
Acqua sporca, tantissime barche, in mare e a terra, motoscafi che sfrecciano.....terra vitale, domani la scopriremo.
Per ora nel quadrato di Spirito, ascoltando Battisti, un bicchiere di vino bianco e una carbonara!
Baci a tutti da Spirito
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Mattina bella e piacevole sempre a vela, dalle 2 alle 4 del pomeriggio le 20 miglia prima di arrivare al passaggio fra Trindad e un'isolotto sembra non passino mai, per di più ci si mette la pioggia..
Come sempre, però, l'arrivo è emozionante, nuove terre, nuovo stato... Alle 5.30 del pomeriggio, stanchi ma felici, ci attacchiamo a una boa a "Chaguaramas", terra di cantieri di barche e di rimessaggio durante la stagione degli uragani.
Acqua sporca, tantissime barche, in mare e a terra, motoscafi che sfrecciano.....terra vitale, domani la scopriremo.
Per ora nel quadrato di Spirito, ascoltando Battisti, un bicchiere di vino bianco e una carbonara!
Baci a tutti da Spirito
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sabato 14 luglio 2012
13 luglio
Giornata di riposo, all'ancora davanti al Prickly Bay Marina.
Tempo bellissimo, colori stupendi, giornata da cartolina. Intorno a noi ci sono 30 o 40 barche, dimensioni della nostra, quasi tutte coppie (giovani e meno giovani) che passano settimane qua all'ancora, ogni tanto scendendo a terra.
Il marina a terra sembra confortevole, "un posto da turisti" finalmente! Al piccolo spaccio alimentare c'è il vino, e non ci sono le strane cose che abbiamo visto in giro finora: verdure di cui non avresti mai immaginato l'esistenza, e che comunque non sai bene come cucinare. Stasera scendiamo per un aperitivo...
L'acqua è bellissima, salire sulla barca senza spiaggetta non è facilissimo ma ci siamo ingegnati:
io mi sono fatta un gradino con una cima per salire sul gommone con facilità, e dal gommone a Spirito è facile..
Marco ha appeso con una cima la scaletta che era sulla spiaggetta sulla fiancata..
Baci a tutti da Marco e Nietta
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Tempo bellissimo, colori stupendi, giornata da cartolina. Intorno a noi ci sono 30 o 40 barche, dimensioni della nostra, quasi tutte coppie (giovani e meno giovani) che passano settimane qua all'ancora, ogni tanto scendendo a terra.
Il marina a terra sembra confortevole, "un posto da turisti" finalmente! Al piccolo spaccio alimentare c'è il vino, e non ci sono le strane cose che abbiamo visto in giro finora: verdure di cui non avresti mai immaginato l'esistenza, e che comunque non sai bene come cucinare. Stasera scendiamo per un aperitivo...
L'acqua è bellissima, salire sulla barca senza spiaggetta non è facilissimo ma ci siamo ingegnati:
io mi sono fatta un gradino con una cima per salire sul gommone con facilità, e dal gommone a Spirito è facile..
Marco ha appeso con una cima la scaletta che era sulla spiaggetta sulla fiancata..
Baci a tutti da Marco e Nietta
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venerdì 13 luglio 2012
12 luglio
Negli ultimi due giorni Spirito ha avuto alcune traversie, ma ora brandeggia contenta all'ancora a Prickly Bay.
Ma andiamo con ordine, l'altro ieri dopo due belle ore di navigazione tornando da Grenville nel fare manovra per fare rifornimento di gasolio e acqua si è improvvisamente rotta la leva del cambio e Marco non è riuscito togliere la retromarcia....prima che ci si potesse rendere conto di quanto stava accadendo, e quindi spegnere il motore o manovrare diversamente, siamo andati contro la barca di un tedesco che si stava allontanando dalla banchina.... Spirito ha la spiaggetta distrutta, la barca del tedesco, per fortuna molto gentile, ha un fianco danneggiato e qualche danno all'interno: niente di grave in realtà, l'assicurazione paga....., ma l'equipaggio di Spirito è rimasto un po' abbacchiato..
La giornata di ieri è passata attraccati alla banchina del cantiere, in attesa che riparassero il cambio e facendo la denuncia all'assicurazione,...oggi finalmente, senza spiaggetta ma con la possibilità di cambiare la marcie, siamo di nuovo all'ancora..
Questi i fatti, ma passiamo ad annessi, connessi e personaggi incontrati:
Michael, tedesco biondo, bassottello e panzutello, molto gentile con noi, un po' polemico con l'assicurazione che pretendeva un preventivo prima di inviare il perito...
Nina, sua moglie (?), una mulatta forse portoghese, cicciotta, sorridente, gentile, che non sa tirare una cima ma sa pulire bene il ponte con la candeggina,
non mi ricordo il nome, italiano 55 enne piacente, a Grenada da 22 anni, arrivato con un trasferimento e qua rimasto, oggi direttore della marina dove abbiamo accostato per fare carburante, e che il giorno dopo ci ha dato un passaggio di ritorno dal supermercato.
non so come si chiama, capetta del cantiere, pelle color cappuccino, occhiali, serissima,...fredda come un ghiacciolo (secondo me non ride neanche se le fanno il solletico!), ma gentilissima, nel suo gelo inespressivo mi ha scannerizzato i documenti da inviare all'assicurazione, e vedendomi un po' abbacchiata mi ha detto "ma dai, non essere triste,...." e mi ha regalato un mango.
Junior,propritario del cantiere, colore della pelle "bianco scuro", il suo motto è "happy wife,happy life!", e anche "felici i clienti, felice la vita"
Bob, perito dell'assicurazione,distinto 50enne,belloccio, molto inglese, pronuncia degna di Oxford, a Grenada da 22 anni,...
Nessuno ci ripaga "chock" e giramenti, ma il correttissimo Junior sembra disposto a rifarci la spiaggetta e a prendersi carico della franchigia che dobbiamo all'assicurazione perchè l'incidente è stato causata da un errato montaggio fatto dal cantiere qualche giono prima: quindi, "happy life".
Baci a tutti da Spirito
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Ma andiamo con ordine, l'altro ieri dopo due belle ore di navigazione tornando da Grenville nel fare manovra per fare rifornimento di gasolio e acqua si è improvvisamente rotta la leva del cambio e Marco non è riuscito togliere la retromarcia....prima che ci si potesse rendere conto di quanto stava accadendo, e quindi spegnere il motore o manovrare diversamente, siamo andati contro la barca di un tedesco che si stava allontanando dalla banchina.... Spirito ha la spiaggetta distrutta, la barca del tedesco, per fortuna molto gentile, ha un fianco danneggiato e qualche danno all'interno: niente di grave in realtà, l'assicurazione paga....., ma l'equipaggio di Spirito è rimasto un po' abbacchiato..
La giornata di ieri è passata attraccati alla banchina del cantiere, in attesa che riparassero il cambio e facendo la denuncia all'assicurazione,...oggi finalmente, senza spiaggetta ma con la possibilità di cambiare la marcie, siamo di nuovo all'ancora..
Questi i fatti, ma passiamo ad annessi, connessi e personaggi incontrati:
Michael, tedesco biondo, bassottello e panzutello, molto gentile con noi, un po' polemico con l'assicurazione che pretendeva un preventivo prima di inviare il perito...
Nina, sua moglie (?), una mulatta forse portoghese, cicciotta, sorridente, gentile, che non sa tirare una cima ma sa pulire bene il ponte con la candeggina,
non mi ricordo il nome, italiano 55 enne piacente, a Grenada da 22 anni, arrivato con un trasferimento e qua rimasto, oggi direttore della marina dove abbiamo accostato per fare carburante, e che il giorno dopo ci ha dato un passaggio di ritorno dal supermercato.
non so come si chiama, capetta del cantiere, pelle color cappuccino, occhiali, serissima,...fredda come un ghiacciolo (secondo me non ride neanche se le fanno il solletico!), ma gentilissima, nel suo gelo inespressivo mi ha scannerizzato i documenti da inviare all'assicurazione, e vedendomi un po' abbacchiata mi ha detto "ma dai, non essere triste,...." e mi ha regalato un mango.
Junior,propritario del cantiere, colore della pelle "bianco scuro", il suo motto è "happy wife,happy life!", e anche "felici i clienti, felice la vita"
Bob, perito dell'assicurazione,distinto 50enne,belloccio, molto inglese, pronuncia degna di Oxford, a Grenada da 22 anni,...
Nessuno ci ripaga "chock" e giramenti, ma il correttissimo Junior sembra disposto a rifarci la spiaggetta e a prendersi carico della franchigia che dobbiamo all'assicurazione perchè l'incidente è stato causata da un errato montaggio fatto dal cantiere qualche giono prima: quindi, "happy life".
Baci a tutti da Spirito
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martedì 10 luglio 2012
Grenville
Oggi primo giorno di navigazione a vela di questa vacanza, almeno per me. Due ore di bolina, 17 nodi di vento, una mano di terzaroli e via a 6 nodi di media.
Grenville è la seconda città di Grenada, in reltà è un piccolo paese in un golfo protetto da un "reef a zig zag" che richiede grande attenzione nell'avvicinamento. Appena arrivati si è avvicinata una barca di pescatori chiedendoci se volevamo del pesce, ma io avevo già "buttato" la pasta quindi il pesce lo prenderemo domani. A terra c'è un grande mercato del pesce, a piedi sono salita su un piccola altura dove c'è la chiesa, un edifico di pietra costruito probabilmente durante la dominazione inglese. Allontanandoci da St George e dalla zona "in" dell'isola, viaggiatori e turisti sono spariti tutti e siamo soli in questo strano ormeggio costituito da un cerchio di fondo in mezzo ad un grande spazio di fondali da 20 c.m. Anche a terra tutti grenadiani che ci guardano con aria un po' stupita della serie "ma questi qui da dove spuntano?" Domani si torna a Prikly Baay per la partenza di Enio
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Grenville è la seconda città di Grenada, in reltà è un piccolo paese in un golfo protetto da un "reef a zig zag" che richiede grande attenzione nell'avvicinamento. Appena arrivati si è avvicinata una barca di pescatori chiedendoci se volevamo del pesce, ma io avevo già "buttato" la pasta quindi il pesce lo prenderemo domani. A terra c'è un grande mercato del pesce, a piedi sono salita su un piccola altura dove c'è la chiesa, un edifico di pietra costruito probabilmente durante la dominazione inglese. Allontanandoci da St George e dalla zona "in" dell'isola, viaggiatori e turisti sono spariti tutti e siamo soli in questo strano ormeggio costituito da un cerchio di fondo in mezzo ad un grande spazio di fondali da 20 c.m. Anche a terra tutti grenadiani che ci guardano con aria un po' stupita della serie "ma questi qui da dove spuntano?" Domani si torna a Prikly Baay per la partenza di Enio
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domenica 8 luglio 2012
7 luglio
Ore 19.30, è l'ora dell'aperitivo, della scrittura del blog, e della preparazione della cena.
Mentre io scrivo, Marco prepara la pasta, Enio guarda le carte con sottofondo musicale di Fiorella Mannoia.
Oggi lavoretti di barca, Enio è salito(per la seconda volta!) in testa d'albero per cambiare una lampadina, questa volta con successo..(il CRC dato ieri evidentemente ha funzionato) quindi escursione su una spiaggia con un piccolo baretto e bambini neri che giocavano in acqua, e cambio di posto facendo lo slalom fra il reef.
Pomeriggio di riposo, terminato con una birra in un "elegante" bar ai bordi di una piccola marina (circa 20 barche, però dai 40 piedi in su!
Per Mario: c'era una incredibile piccola nave rossa attraccata in banchina con le palme sul ponte e un incredibile struttura tipo faro bianca e blu che si alzava a poppa, ti sarebbe piaciuta moltissimo!
Baci a tutti
Enio, Marco, Nietta
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Mentre io scrivo, Marco prepara la pasta, Enio guarda le carte con sottofondo musicale di Fiorella Mannoia.
Oggi lavoretti di barca, Enio è salito(per la seconda volta!) in testa d'albero per cambiare una lampadina, questa volta con successo..(il CRC dato ieri evidentemente ha funzionato) quindi escursione su una spiaggia con un piccolo baretto e bambini neri che giocavano in acqua, e cambio di posto facendo lo slalom fra il reef.
Pomeriggio di riposo, terminato con una birra in un "elegante" bar ai bordi di una piccola marina (circa 20 barche, però dai 40 piedi in su!
Per Mario: c'era una incredibile piccola nave rossa attraccata in banchina con le palme sul ponte e un incredibile struttura tipo faro bianca e blu che si alzava a poppa, ti sarebbe piaciuta moltissimo!
Baci a tutti
Enio, Marco, Nietta
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sabato 7 luglio 2012
Di nuovo in giro: venerd=?ISO-8859-1?Q?=EC?= 6 luglio
Cari amici e parenti, Spirito ha ripreso a navigare con Marco ed Enio una decina di giorni fa, ma solo da oggi, dopo l'arrivo di Nietta, che scrive, e un po' di assestamenti vari, aggiorneremo questo diario di bordo.
Siamo in una baia a Ovest di Prickley Bay (Grenada), dove sono arrivata 48 ore fa.
E' un posto pieno di barche a vela, molte delle quali sono disabitate, mare circondato da mangrovie, una piccola spiaggia, mare che frange sul reef all'orizzonte.
Ci si guarda intorno e si vede la gente sulle barche abitate, coppie o famigliole di gente che "va per mare", barche vissute quasi tutte con pannelli solari e generatore eolico.
Primo vero giorno di vacanza per me, barca pulita e in ordine, frigorifero con qualche bene di conforto.
Spirito è contenta, di nuovo in mare con alcune piccole migliorie : scarico lavello direttamente in mare, freezer funzionante, rollafiocco efficiente, generatore eolico che "sbandiera" il tricolore.
Clima un po' più caldo e più umido che in inverno, anche se finora non ha piovuto granchè. Vento perfetto, dai 12 ai 17 nodi (meglio dei 25 invernali per i vecchietti!
A poi
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Siamo in una baia a Ovest di Prickley Bay (Grenada), dove sono arrivata 48 ore fa.
E' un posto pieno di barche a vela, molte delle quali sono disabitate, mare circondato da mangrovie, una piccola spiaggia, mare che frange sul reef all'orizzonte.
Ci si guarda intorno e si vede la gente sulle barche abitate, coppie o famigliole di gente che "va per mare", barche vissute quasi tutte con pannelli solari e generatore eolico.
Primo vero giorno di vacanza per me, barca pulita e in ordine, frigorifero con qualche bene di conforto.
Spirito è contenta, di nuovo in mare con alcune piccole migliorie : scarico lavello direttamente in mare, freezer funzionante, rollafiocco efficiente, generatore eolico che "sbandiera" il tricolore.
Clima un po' più caldo e più umido che in inverno, anche se finora non ha piovuto granchè. Vento perfetto, dai 12 ai 17 nodi (meglio dei 25 invernali per i vecchietti!
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mercoledì 29 febbraio 2012
in cantiere
Siamo da 2 giorni ormeggiati al molo del cantiere Spice a Grenada per lo smontasmonta. Spirito è piuttosto nuda, senza vele, scotte e bozzelli vari, ma sta molto bene. Avendo tempo stiamo sistemando tutto per il meglio, dalla prossima volta Spirito avrà il freezer funzionante, uno scarico diretto in mare del lavello della cucina (basta pompare, nel senso della pompa di svuotamento delle acque grige, sul resto ... ooops) e sarà bella e comoda come sempre, in attesa di tanti amici con cui condividere vacanze da sogno. Dopodomani mattina va su, si riposa fino a giugno e poi, altro giro altro regalo! Io mi sono divertito molto sia in traversata, sia facendo coppietta con la nonnastra, sia imbarcando nuovi e VECCHI (in entrambi i sensi) amici, devo ringraziare tutti per la splendida qualità della vita che mi hanno regalato in questi ultimi mesi. Il dopolavoro pensionati CGIL chiamato Spirito DEL MAGGIO (non a caso) chiude per un po', con l'intenzione però di riaprire a breve. Nel frattempo, come direbbe Horace (ciao biondino, mi manchi) "stay tuned", state all'occhio, che nuove iniziative italiane sono in fase di realizzazione. Venerdì sono in Italia .. e sono c.. vostri! (in pensione posso dire e scrivere quello che voglio, basta aplombe!)
A presto!
Marco da Spirito
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A presto!
Marco da Spirito
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sabato 25 febbraio 2012
Grenada
Siamo arrivati a destinazione: lunga e bella velata fino a Grenada, affrontata da sopravento. Ci siamo infilati a St David's Harbour, dove abbiamo visitato il Grenada Marine cantiere di possibile rimessaggio, in un posto bellissimo ma nel mezzo del nulla, quindi estremamente isolato a meno di non prendere auto a noleggio per tutto il periodo. Meglio Lo Spice Island marine, dove a prezzo quasi uguale Spirito attenderà l'estate in secca, a Prikly Bay. Oggi ci siamo spostati nella capitale, a St George, piazzati ad un molo di The Lagoon, e poi gita in città, spesette e turismo, mentre Slice, un ragazzo nero industrioso sitemava col gelcoat vecchie e nuove ferite dello scafo di Spirito (Favignana, il tuffo del fuoribordo ecc). Ora i partenti (Mario, Anna e Dani) stanno facendo i bagagli per la partenza di domattina. A proposito: ho saputo che a Milano ci sono 23 gradi, quindi posso anche tornare!
A presto
Marco
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A presto
Marco
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mercoledì 22 febbraio 2012
UNION e CARRIACOU
All'alba siamo sbarcati sull'isoletta di Baradal alla ricerca degli iguana che abbiamo trovato numerosi e abbastanza raccapriccianti. Dopo un fantastico bagno,abbiamo lasciato il paradiso terrestre di Tobago Kays e dopo una breve veleggiata ,arricchita da un pescione di 3 kg circa pescato dal capitano tuttofare,abbiamo raggiunto la bellissima Palm Island. Ci sono bastati pochi passi e ci siamo nuovamente imbattuti in altri Iguana in posa fotogenica su di un cannone. Dopo aver onorato la morte del pescione innominato con un lauto pasto,siamo partiti alla volta di Union Island che ci attendeva con il suo minaccioso reef. Trovato posto in banchina, lusso incredibile, anche se senza acqua nè luce, ci siamo diretti alla scoperta del paesino che si è presentato ricco di colori e di bancarelle di frutta e verdura. Per finire in bellezza ci siamo permessi una cena,la prima del nostro periodo di vacanza,sulla terrazza di LAMBI, conosciuto da me e da Marco, rinomato per la locale steel band. Infatti la cena è stata accompagnata dalle note ritmiche e metalliche famose dei caraibi. Oggi a Cariacou dopo aver svolto formalità di uscita a Union e di entrata qui, che hanno richiesto numerosi viaggi a terra. Finalmente ci siamo diretti a Tyrell Bay baia tranquillissima abitata da barche improbabili di velisti che credo vivano a bordo accanto ad altre semiabbandonate.
Daniela da Spirito
Daniela da Spirito
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