mercoledì 29 febbraio 2012

in cantiere

Siamo da 2 giorni ormeggiati al molo del cantiere Spice a Grenada per lo smontasmonta. Spirito è piuttosto nuda, senza vele, scotte e bozzelli vari, ma sta molto bene. Avendo tempo stiamo sistemando tutto per il meglio, dalla prossima volta Spirito avrà il freezer funzionante, uno scarico diretto in mare del lavello della cucina (basta pompare, nel senso della pompa di svuotamento delle acque grige, sul resto ... ooops) e sarà bella e comoda come sempre, in attesa di tanti amici con cui condividere vacanze da sogno. Dopodomani mattina va su, si riposa fino a giugno e poi, altro giro altro regalo! Io mi sono divertito molto sia in traversata, sia facendo coppietta con la nonnastra, sia imbarcando nuovi e VECCHI (in entrambi i sensi) amici, devo ringraziare tutti per la splendida qualità della vita che mi hanno regalato in questi ultimi mesi. Il dopolavoro pensionati CGIL chiamato Spirito DEL MAGGIO (non a caso) chiude per un po', con l'intenzione però di riaprire a breve. Nel frattempo, come direbbe Horace (ciao biondino, mi manchi) "stay tuned", state all'occhio, che nuove iniziative italiane sono in fase di realizzazione. Venerdì sono in Italia .. e sono c.. vostri! (in pensione posso dire e scrivere quello che voglio, basta aplombe!)
A presto!
Marco da Spirito

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sabato 25 febbraio 2012

Grenada

Siamo arrivati a destinazione: lunga e bella velata fino a Grenada, affrontata da sopravento. Ci siamo infilati a St David's Harbour, dove abbiamo visitato il Grenada Marine cantiere di possibile rimessaggio, in un posto bellissimo ma nel mezzo del nulla, quindi estremamente isolato a meno di non prendere auto a noleggio per tutto il periodo. Meglio Lo Spice Island marine, dove a prezzo quasi uguale Spirito attenderà l'estate in secca, a Prikly Bay. Oggi ci siamo spostati nella capitale, a St George, piazzati ad un molo di The Lagoon, e poi gita in città, spesette e turismo, mentre Slice, un ragazzo nero industrioso sitemava col gelcoat vecchie e nuove ferite dello scafo di Spirito (Favignana, il tuffo del fuoribordo ecc). Ora i partenti (Mario, Anna e Dani) stanno facendo i bagagli per la partenza di domattina. A proposito: ho saputo che a Milano ci sono 23 gradi, quindi posso anche tornare!
A presto
Marco
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mercoledì 22 febbraio 2012

UNION e CARRIACOU

All'alba siamo sbarcati sull'isoletta di Baradal alla ricerca degli iguana che abbiamo trovato numerosi e abbastanza raccapriccianti. Dopo un fantastico bagno,abbiamo lasciato il paradiso terrestre di Tobago Kays e dopo una breve veleggiata ,arricchita da un pescione di 3 kg circa pescato dal capitano tuttofare,abbiamo raggiunto la bellissima Palm Island. Ci sono bastati pochi passi e ci siamo nuovamente imbattuti in altri Iguana in posa fotogenica su di un cannone. Dopo aver onorato la morte del pescione innominato con un lauto pasto,siamo partiti alla volta di Union Island che ci attendeva con il suo minaccioso reef. Trovato posto in banchina, lusso incredibile, anche se senza acqua nè luce, ci siamo diretti alla scoperta del paesino che si è presentato ricco di colori e di bancarelle di frutta e verdura. Per finire in bellezza ci siamo permessi una cena,la prima del nostro periodo di vacanza,sulla terrazza di LAMBI, conosciuto da me e da Marco, rinomato per la locale steel band. Infatti la cena è stata accompagnata dalle note ritmiche e metalliche famose dei caraibi. Oggi a Cariacou dopo aver svolto formalità di uscita a Union e di entrata qui, che hanno richiesto numerosi viaggi a terra. Finalmente ci siamo diretti a Tyrell Bay baia tranquillissima abitata da barche improbabili di velisti che credo vivano a bordo accanto ad altre semiabbandonate.
Daniela da Spirito

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lunedì 20 febbraio 2012

Tobago Keys

Spirito galleggia felice a Tobago Keys da ieri. Anche per chi lo conosce già, questo è un posto da urlo: un'immensa piscina di acqua turchese con alle spalle tre isolette verdi e davanti un grande reef a ferro di cavallo, che spiana l'acqua anche se c'è vento. Fai il bagno pensando che sia appunto una piscica fondo di sabbia) e scopri due tartarughe, un numero imprecisato di pesci scatolino bianchi a pois neri, e.. due razze. Una, maculata, nuotava seguita da uno stuolo di pesci e improvvisamente, di fianco alla barca, è saltata fuori!! Sopra l'acqua si muovono, con lance coloratissime, venditori neri con grandi barbe e copricapi bizzarri che vendono dal pesce alle magliette, dalle baguettes al ghiaccio. Appena arrivati abbiamo comprato una rispettabile aragosta, che ha condito la pasta. Il cattivo che l'ha cucinata (immaginate come) sono io, mentre tutti inorridivano, ma poi hanno mangiato entusisticamente.
Oggi gita in barca a Petit Tobac, isolina minuscola con sabbia, palme e stupendo reef, a 500 metri dall'ormeggio, ma fuori dalla barriera, e quindi raggiunta con un grande giro. Snorkeling per tutti e immersione con bombola per me. Tornati nello stesso posto, ci stiamo godendo lo svacco in un posto favoloso. Questa sera tranci di dorado in padella. La cronaca di Spirito registra un record: Mondino, nel suo irritante iper-attivismo è riuscito a stare in barca otto giorni e mezzo senza sapere come si accendono i fornelli. Ha promesso che questa sera fa il riso di contorno ma non si sa se è una battuta o se domani nevicherà. Ci vuole pazienza..
Spirito in gran forma
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sabato 18 febbraio 2012

Grenadine

Giornate magiche: ieri mattina ci siamo sparati più di 50 miglia tra gennaker e genoa, con un pochino di motore in mezzo: lasco, infine bolina larga alla media complessiva di 7 nodi. Il ragazzo colorato è stato rispolverato dopo un mese e mezzo di letargo, perchè iERI C'ERANO SOLO 15 NODI, CHE SONO MOLTO PIù PIACEVOLI DI 25! Bequia ha sempre il suo fascino, anche se passa il tempo: dalle 16 in poi, con una luce dorata, il paese, la vegetazione, le più svariate barche in rada (una vecchia goletta azzurra e bianca!), alberi fioriti e casette di colori accesi e tutti diversi, ed infine un T-Punch al Frangipani, stravaccati sulle poltrone, con i piedi nella sabbia bianca nella luce del crepuscolo. Tuttavia per cena siamo risaliti a bordo perchè una megapasta al ragout fa gola di più... nel pozzetto imbottito dai cuscini, con il tavolo grande e le stelle sopra. Oggi, dopo una spesetta mattutina, altra bella velata su Canouan, dove abbiamo dato fondo in una grande baia dal fondo spettacolare. La novità degli ultimi giorni è che fa veramente caldo, il sole picchia come un fabbro assatanato, e ci ungiamo e ripariamo come si può (soprattutto il nonno lo teniamo da conto come da disposizioni ricevute). Tobago Kays si avvicinano..
a presto
Marco da Spirito

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venerdì 17 febbraio 2012

Santa Lucia

Dopo tanta pioggia presa ieri a Marigot Bay (benedetto il supertendalone che ci permetteva di stare fuori anche quando pioveva) oggi, alla faccia della meteo, giornata bellissima. Dopo 2 ore di vela con mare piatto, ci siamo piazzati ai Pitons che, nonostante le costruzioni, continuano ad essere un posto magico, con queste enormi piramidi verdi che incombono sulla baia, e tutta la vegetazione tropicale attorno. Mentre io poltrivo in barca, il dopolavoro pensionati CGL è andato in gita con il rasta Michael a La Soufriere, e poi in auto e a piedi sul vulcano e alla cascata. Sono tornati stanchi ma felici. Oggi Spirito è praticamente una bakery, abbiamo sfornato pane, focaccia e la solita torta frolla con marmellata di Franco, che adesso si sta producendo negli spazli. Domani sveglia presto perchè Bequia ci aspetta.
'notte a tutti
Marco il fornaio

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mercoledì 15 febbraio 2012

Oggi siamo arrivati a S. Lucia nella bellissima Marigot Bay. Peccato che piove in continuazione e quindi siamo bloccati dentro alla barca.
Equipaggio nuovo, sono scesi Silvia, Cristina e Carlo e sono saliti Daniela, Anna e Mario. Ieri fantastica serata in una bellissima baia dove eravamo solo noi e con un tramonto indimenticabile. Ovviamente quando ci siamo svegliati pioveva.
Bella galoppata sulle onde da Martinica a qui con varie prove di telecamera. Questo messaggio è inviato via internet perché abbiamo problemi di connessione con sailmail.
Alla prossima tappa nella speranza che le prossime isole, essendo più basse, forniscano una meteo migliore.

sabato 11 febbraio 2012

Arrivati a Martinica

Ieri navigazione piuttosto lunga, a vela, divertente, Francone e Carlo che fanno esperimenti con la cinepresa, attaccandola ad un palo e filmando in tutte le posizioni possibili. Arrivati a ridosso di Martinica, acqua, temporali e tanta pioggia, tanto che abbiamo deciso di infilarci nel piccolo Marina di Pont de Bout entrando proprio nel pieno di uno scroscio. Stamane mi sono infilato in un Diving locale e ho fatto una immersione stupenda, il giardino dell'Eden. Vegetazione e colori incredibili, molto emozionante. Francesi molto professionali e simpatici, anche nell'offrire rhum a volontà ai plongeristi, dopo l'immersione, ma comunque di mattina! Rientrato un pò storto, ma, con un equipaggio così, la pennica in navigazione è sempre possibile. Qui di sera le solite cene raffinatissime e poi torneo di dernier, mentre la bottiglia di Rhum cala velocemente. Ora pomeriggio di svacco.
Saluti a tutti da Spirito

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giovedì 9 febbraio 2012

dominica magica

Arrivando a Dominica sotto l'ennesimo temporale, siamo stati accolti da un barchino giallo, con sopra un nero sorridente in cerata gialla (tipo gomma/gomma)che ci ha detto "I'm Alexis, welcome to paradise!" poi è corso avanti e ci ha porto una boa (cosa utile perchè di giorno e di notte tira spesso oltre i 25 nodi).Poi ovviamente ci ha proposto una escursione nell'indian river, un rigagnolo lungo un paio di km, declinata. Il "Paradise" in effetti è bello, molto verde, con una vegetazione foltissima, e pieno di occasioni di altri tempi. Accostando in tender al molo abbiamo trovato dei pescatori che preparavano il pescato, e abbiamo comprato 2 k e 7 della parte migliore di un Marlin, che poi il cuoco Carlo ha cucinato come di dovere. Menù della cena: consommè di pesce con crostini (mai mangiato prima, spaziale) carpaccio di Marlin col olio, limone e mayonnaise di mango, tocchetti di Marlin in padella con cipolle e per finire, crostata di frutta. E' stato difficile arrivare alla fine, ma piacevole. Ieri abbiamo noleggiato un fuoristrada e abbiamo girato tutto il giorno, tra coste rocciose e selvagge e foreste pluviali, veramente lussureggianti. Per finire siamo saliti in auto nel cratere del vulcano che c'è a nord della baia di ormeggio, è un posto incredibile dove sembra abbiano girato Jurassik Park, pareti verticali di centinaia di metri coperte da felci giganti alberi con fiori rossi, gialli e bianche: non ho preso pastiglie strane, è tutto vero e documentato, anche se le foto non rendono perchè, stranamente, pioveva!
A cena Francone ci ha stupito con gli spatzli trentini, con burro e speck. Vitaccia,non so quanto resisterò..
Ora stiamo spostandoci a sud dell'isola, bolina senza onda.
Baci a tutti da Spirito

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martedì 7 febbraio 2012

in partenza per Dominica

Attualmente stiamo dondolando nella baia di Les Saintes in attesa che, finita la spesa, si parta per Dominica, con propositi turistico/esplorativi. Viene infatti descritta come un'isola molto appartata, fuori dai canali principali e con un interno e dei fondali molto interessanti. Ieri abbiamo fatto un piccolo giro interno a Marie Galante, visitato due distillerie e un bellissimo Chateau, ex villa padronale restaurata, su una collina, con attorno i resti di un antico zuccherificio.
A presto.
Marco da Spirito

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lunedì 6 febbraio 2012

back out tecnico, ma la vita continua

Cari blogghini,
spero non vi siate preoccupati troppo dal silenzio prolungato: uno stupido francese in un internet point mi ha incasinato il computer e solo ora sono riuscito a riprendere le trasmissioni. Nel frattempo è sceso l'equipaggio culinario/sciamannato e sono arrivati i velisti: partiti con grande strazio del sottoscritto (diciamolo, si mangiava da dio anche se le manovre lasciavano a desiderare e non riuscivo mai a fare il sonnellino!) Marina, Franca, Sasa e Tuccio e sono arrivati Francone, Silvia, Carlo e Cristina.
La spesa a Point a Pitre sembra far ben sperare: Carlo ha comprato al mercato ogni genere di frutta Caraibica e di verdura, sono arrivate tre bottiglie di rhum e vino qb. Ieri sera l'aperitivo di Carlo (crostini al forno con salsa ravanelli e sa Dio cosa altro) è stato spaziale: Silvia si è talmente entusiasmata del T-Punch che ha già seccato gli ingredienti. Questa sera c'è nel menu pomodori ripieni, zucchine trifolate (Carlo) e una crostata con marmellata by Francone . Siamo a Marie Galante e domani, non a caso, andiamo a visitare le famose distillerie di Rhum. Poi in poppa a Les Saintes. L'equipaggio è cambiato ma la qualità della vita non sembra calare:
E' culo o ci sono sempre a bordo persone giuste? Ai posteri..
Bacetti
Marco
Ps. Montati i nuovi led sopra al tavolo: grazie a Paolo (che li ha forniti) Effetto spaziale.
ppss c'è un nuovo membro dell'equipaggio. il pappagallo di Francone!

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domenica 5 febbraio 2012

Una giornata al maaareee....

Rieccoci su questi schermi: provati dalla partenza di Nietta (ci manchi!!!) e dalla traversata Antigua Guadaloupe, con vento dai 18 ai 28 nodi, temporali e mare parecchio impegnativo, ieri sera eravamo troppo stanchi per scrivere. Il Capitano dà prova di grande tenuta allo stress e vis educandi affidando il timone anche ai membri meno dotati dell'equipaggio. Stamane bagnetto ristoratore e per la prima volta traversiamo con il sole schivando abilmente due o tre temporali durante la veleggiata tra Guadaloupe e les Saintes. Crediamo di averla scampata e ci felicitiamo per la fortuna ammirando al tramonto un veliero 5 alberi e mille vele. E invece....appena decidiamo di scendere tutti belli tirati a lucido per la cenetta al ristorante, giù un acquazzone che ci punisce e riconduce al nostro destino: mai un giorno senza doccia. Però i nostri nasi ustionati testimonianmo di una giornata di sole, condita dalle famose ricette della "cucina diagonale" ormai vanto si Spirito: patate ripiene di resti succulenti e macedonia tropicale. Bourg des Saintes è un villaggione colorato pieno di bei localini e boutiques troppo care dove l'equipaggio infreddolito cercava di rivestirsi dopo la doccia, Locali tra i quali spicca un italiano che offre ottimo Ti punch col 3 x 2 accompagnato da olive "belle di Cerignola". Ottima cena a "Les couleurs du monde". Ora nanna e un po' di magoni che cominciano ad affiorare pensando al rientro. A domani cari invidiosi...

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mercoledì 1 febbraio 2012

Antigua la bellissima

Non è che vi trascuriamo, ma qui la vacanza è così impegnativa che si fatica a star dietro a tutto! Ieri mattina sveglia alle sei e veloce partenza con primo chiaro. dopo uno slalom tra le secche tra Kitts e Nevis abbiamo dato vela di bolina con circa 18 nodi e onda rispettabile, bordo lungo verso Antigua a 45 mg. E' stata metereologicamente una giornata pessima, ha fatto un temporale via l'altro, delle docce incredibili nelle quali il vento aumenta e gira in continuazione. Raramente usciva il sole e poi di nuovo acqua e quindi il motore è diventato necessario. Il premio è stato raggiungere English Harbour, un luogo di storia e di fascino incredibile, popolato da gran parte delle più belle e grandi barche a vela del mondo, e con un tonno e un barracuda in cambusa. Inutile dire che la cena di pesce è stata all'altezza. Oggi burocrazia, poi noleggiato un van, via a scorrazzare per l'isola che è effettivamente una delle più belle mai viste: foreste pluviali, panorami e baie da sogno. Ci possiamo stare troppo poco (domani siamo "costretti" a partire per Guadalupa) e quindi bisogna tornare con più tempo a disposizione. Sta per iniziare la festa di commiato a Nietta, che domani ci lascia per rientrare a Milano: da quando ha saputo che nevica non c'è stato più modo di trattenerla!
Cin cin da Spiritp

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